Una carrellata di band nel segno del dream pop. E se ti parte un sospirone è tutto ok.
Regno Unito
Il dream pop mette perfettamente a fuoco le sensazioni che contano davvero.
Odiare il lunedì è un diritto. Renderlo almeno sopportabile con lo shoegaze un dovere.
La rubrica del lunedì da qualche tempo si sposta un po’ qua e un po’ là nella settimana: l’importante però è che la musica giusta arrivi a destinazione.
Siediti con calma e preparati perché c’è tanta roba buona che porterai a lungo con te.
Un video non ufficiale caricato nel 2011 è diventato un luogo virtuale dove tantissime persone cercano un aiuto per reagire alle difficoltà più grandi.
Loro hanno tirato fuori il singolo tecnicamente perfetto. Ma c’è molto altro da ascoltare questa settimana.
Ancora non sai chi è, ma è bravissima. E anche gli altri nomi di questa settimana sapranno conquistarti.
Dal Porto Rico all’America, qui c’è roba che fa davvero emozionare.
Oggi il post rock è più libero, creativo e dinamico di quanto non fosse un tempo. Chiedi ai maestri.
Tornano i Ride. Un pezzo pop inedito che apre nuove prospettive a una band che sa reinventarsi senza perdersi.
La band di Som Wardner pubblica una nuova versione di un brano già presente nel disco del 2001 “Finelines”. Capolavoro.
