Qualche anno fa, Alex Scally ha detto di odiare le band che cambiano da un album all’altro. La sua non l’ha mai fatto. Per fortuna.
Oggi si naviga in correnti psichedeliche e rock con Cindy, JuJu e Oka Sun.
Ha iniziato la chemioterapia a causa di un tumore al seno. È attiva una raccolta fondi per contribuire alle spese mediche. La comunità shoegaze si fa sempre sentire nel momento del bisogno.
Nemmeno Kevin Shields, consapevole della responsabilità storica che questo disco porta con sé, sembra essere ancora venuto a capo del sortilegio – o forse della maledizione – che da tre decenni continua a perseguitarlo.
Slow Crush, Jo’s Moving Day, Trillion: gli unici uragani che ci piacciono sono quelli in musica.
New Candys, Thiste e Havvk: occhio, resistere è futile.
Costanza Delle Rose dei Be Forest a tutto tondo: l’album solista “Shedding skin”, l’addio al passato, Guagno, la ricerca della leggerezza e, soprattutto, il lupo bianco e quello nero.
Cold Gawd, Dharmacide, Flu Flu: accanimento sonoro, ma con la giusta armonia.
È come ascoltare contemporaneamente un album degli Hood, uno dei DIIV e uno dei Ruby Haunt.
Riscoprine il sapore con Космос на потолке, A Ritual Sea e HTRK.
Ci vediamo all’Arci Bellezza.
Winkie, Vlimmer, Nylon Smile: artiglieria pesante in arrivo.
