Inutile illudersi: è scienza emozionale, priva di logica eppure così concreta.
Autore: Manfredi Lamartina
Due progetti, due dischi che mettono in primo piano bellezza, empatia, emotività.
Sabato 13 aprile torna l’appuntamento più atteso da chi ama la musica “fisica”. Ecco una piccola guida.
Dalla Russia, lo shoegaze al suo massimo splendore.
Sono forse le canzoni giuste per capire bene le conseguenze – bellissime, terribili – di un batticuore.
Sei band che vanno prese molto sul serio: lo dice Shoegaze Blog, puoi fidarti.
E ha reso migliori pure noi. Anche se magari non l’avevamo capito subito.
Io e il me stesso di vent’anni fa ci ritroviamo in un testacoda che coinvolge decenni, secoli e millenni diversi. Il punto d’incontro è la band di Mike Kinsella.
Una carrellata di band nel segno del dream pop. E se ti parte un sospirone è tutto ok.
Il nuovo disco, “Plastergaze”, è forse il migliore della loro carriera. Bentornati allo shoegaze, Cosmetic. L’intervista con Bart.
Qualcosa di forte, potente, caotico e assordante.
No, Paolo Fox non c’entra nulla.
