Il post rock mercuriale della band di cui fa parte anche Julinko.
Autore: Manfredi Lamartina
La classifica aggiornata dei dischi shoegaze italiani più belli di sempre.
Rosewilder, Witchrat, Cosmopaark: tre ottimi dischi davvero.
È un buon disco, ma a volte sembra trasmettere l’ansia di chi vuole dire troppe robe in un colpo solo.
La band è ancora oggi molti decenni avanti rispetto al resto del mondo. Inseguita da tutti, raggiunta da nessuno.
Pigiama Magazine è la tua rivista preferita, anche se magari non lo sai ancora.
Il nuovissimo singolo, una raffinatezza tra Beach House e David Lynch.
Molly, Darksoft, Tofu Kingdom: quelli di cui tutti parlano, quello di cui si dovrebbe parlare di più, quelli di cui nessuno parla. Premi play.
Ed è subito meraviglia.
La Cattedrale, Lights & Motion, Safe Disorder: lascia che sia il riverbero a raccontare chi sei.
“I feel like shit and I wanna die”. Chiudiamo l’anno con un evidente e contagioso ottimismo. Prosit, shoegazer.
Dalla parte della bellezza, non della banalità.
