I Deafcult con “Auras” hanno un modo efficace di intendere lo shoegaze: riverberi estremi, melodie che restano, suono massimo.
Shoegaze
Gli Airiel tornano con un disco che suona molto forte, in modo delicato. “Molten young lovers” è un classico istantaneo.
Sebastian Lugli spiega come suonare in un gruppo shoegaze, lavorare con band non allineate provenienti da tutto il mondo e pagare anche l’affitto.
Ogni settimana è sempre la stessa storia. Meglio allora non pensarci e alzare forte il volume: questa playlist su Spotify è perfetta per te.
Sul sito dei My Bloody Valentine sono disponibili in preordine le riedizioni in vinile di “Loveless” e “Isn’t anything”. In attesa del disco nuovo.
Ascoltate queste due belle canzoni prima che l’estate finisca. E magari anche dopo.
La band brasiliana sfoggia un gioiellino inaspettato, di quelli che noti quasi per caso e non molli più.
Mi dice che vuole mollare tutto e che non ha senso continuare. Ma sciogliere un gruppo shoegaze non è mai un’opzione.
“After hours, Velvets in another view” è un’ottima compilation tributo ai Velvet Undergroud a cura di The blog that celebrates itself.
Cinque grandi classici reinterpretati in un modo che nemmeno vi immaginate. Ascoltate per credere.
Clustersun ed Electric Floor sono due delle tante band che hanno contribuito al rinascimento shoegaze italiano.
La compilation shoegaze più tosta del momento.
