Fog Lake, Lunar Bird, Quando tutto diventò blu: questa settimana si parla di empatia.
Dream pop
Oggi con Toygirl, Velveteen Echo e Ian Sweet per ascoltare qualcosa di nuovo e sorprendente.
S’intitola “La luce accesa” e ci piace parecchio così com’è.
Tra MJ Guider, Angelo Badalamenti e Grouper: una musica intesa come mistero che si infittisce. Un’esclusiva di Shoegaze Blog.
Con Lightning Bug, Twin Oaks, Grids And Dots per farci “predire” il futuro.
Bethany Curve, Gluts, Be Forest, Thurston Moore, Raveonettes: la trama è tutta qui.
Impariamo a riconoscerla, e magari ad averne meno paura, con Wy, Remington Super 60, Misty Coast.
Una copertina che è una promessa di mistero e oscurità. Un nome che indica la direzione ma non la destinazione. Un album unico, come la band che l’ha ideato.
«Ci piace suonare canzoni nel modo più oscuro possibile», dice il duo veneto.
La depressione ciliegia del duo di Baltimora è un bouquet di canzoni al ralenti.
Un lunedì in compagnia di The Empty Sleeps, Julinko, Grive e Des Roses.
Middle Kids, Vicious Blossom, Subsonic Eye, You Nothing, Pinhdar e White Flowers: un trip in technicolor.
