E anche che l’impossibile può diventare possibile. Fosse anche per una notte sola. Fosse soltanto per una canzone ancora.
Le segnalazioni della settimana con Tom And His Computer, Brief Candles, Noise Not Songs, Inframell0w, Beesqueeze.
Il senso di un disco, e spesso di una carriera intera, si può scorgere in un attimo di rottura. Come l’intro di batteria di “Dreams burn down”.
Il tormentone dell’anno è: ma Chino Moreno e soci fanno shoegaze? No. Però ci piacciono lo stesso.
Uno scorcio d’estate in pieno autunno per questa giovane band veronese.
Suoni che esplodono con Winter Gardens, Submotile, Sol Marineris, Ten Million Lights.
Meglio non alzare troppo il volume con Threestepstotheocean, Emma Ruth Rundle & Thou, Bilbosa, Vision Eternel.
Il singolone dei Jaguwar sorprende, ma occhio anche alla regina Dottie e ai Sahara, Tapeworms e Blossom Planete.
Thom Yorke ti dice che la vita è un gran problema, ma in fondo vale la pena tentare. Nonostante tutto.
Dal 25 al 27 settembre 2020, tre appuntamenti con il festival shoegaze itinerante. Con tutte le misure di sicurezza necessarie, ovviamente.
Sogniamo con Nicetry, Whyyes, Airiel, Ma Femme Est Morte, Rob T. Strass e Funeral Lakes.
Senza questo disco non ci sarebbe stato nulla di ciò che amiamo così tanto.
