La vita a Verona, il futuro trasferimento in Belgio e i like dei Be Forest: tutti i retroscena di “Lonely // lovely”, album d’esordio della band più interessante del momento.
Fog Lake, Lunar Bird, Quando tutto diventò blu: questa settimana si parla di empatia.
Dal 2001 al 2013 il trio padovano era considerato il miglior gruppo da ascoltare dal vivo in Italia. Ora La Tempesta ripubblica in digitale tutto l’introvabile catalogo.
Oggi con Toygirl, Velveteen Echo e Ian Sweet per ascoltare qualcosa di nuovo e sorprendente.
Emo, post rock, shoegaze. Produce True Sleeper. Premi play, ascolta, condividi.
Una playlist bellissima per viaggi interstellari (o anche solo fuoriporta). Non serve il macchinone, ma solo volumi alti.
S’intitola “La luce accesa” e ci piace parecchio così com’è.
Il rock alternativo è morto? Vallo a dire a Her New Knife, Mellodraw, Dirty Flowers, Lombraless.
Se sei tu ad aver chiesto «Is Shoegaze a dream pop?» qui troverai la risposta a questa e ad altre trollate.
파란노을 (Parannoul), Submotile, His Electro Blue Voice: fammeli vedere dal vivo – quando si potrà – e nessuno si farà male.
Yueh, Fleur e Artichokes: di suoni che si agitano come le maree.
Tra MJ Guider, Angelo Badalamenti e Grouper: una musica intesa come mistero che si infittisce. Un’esclusiva di Shoegaze Blog.
