Questo lunedì il tuo amichevole Shoegaze Blog di quartiere tocca gli estremi: scegli tu da che parte stare. Il suggerimento che ti faccio, però, è di non scegliere: ascolta entrambi i dischi e fammi sapere che ne pensi.
Trillion, Feel alright
Dal vivo gli australiani Trillion me li immagino grandiosi: tre chitarre, batteria, basso, tastiera e voci. Praticamente un suono a sette dimensioni, immenso e bellissimo. Che è ciò che si sente nel nuovo album Feel alright: pura ortodossia shoegaze imbastita nel modo migliore possibile. E alcune canzoni, come per esempio la struggente Death arrows, sono a dir poco emozionanti.
I’m The Villain, This joyful nostalgia
Il salernitano Gianmario Galano chiama la sua musica gioiosa nostalgia, una definizione azzeccata perché in effetti l’ascolto di This joyful nostalgia si basa un certo tipo di stato d’animo, che ruota attorno a un’idea precisa di dream pop, ammorbidita da synth retrofuturistici e chitarre riverberate. Le canzoni di I’m The Villain sono raffinate, malinconiche e suonate con grande amore e passione.
