Essere shoegazer non è proprio una passeggiata. E queste dieci gif ti faranno capire perché.
Category Archive: I suoni bruciano
Fuzz, rumori, vortici.
Bisogna dire finalmente come stanno le cose. Voi da che parte state: #TeamRide, #TeamMyBloodyValentine o #TeamSlowdive?
S’intitola “Only once away my son” ed è un ambient “dronico” davvero bello.
I Deafcult con “Auras” hanno un modo efficace di intendere lo shoegaze: riverberi estremi, melodie che restano, suono massimo.
Gli Airiel tornano con un disco che suona molto forte, in modo delicato. “Molten young lovers” è un classico istantaneo.
Sebastian Lugli spiega come suonare in un gruppo shoegaze, lavorare con band non allineate provenienti da tutto il mondo e pagare anche l’affitto.
Ogni settimana è sempre la stessa storia. Meglio allora non pensarci e alzare forte il volume: questa playlist su Spotify è perfetta per te.
Sul sito dei My Bloody Valentine sono disponibili in preordine le riedizioni in vinile di “Loveless” e “Isn’t anything”. In attesa del disco nuovo.
Ascoltate queste due belle canzoni prima che l’estate finisca. E magari anche dopo.
La band brasiliana sfoggia un gioiellino inaspettato, di quelli che noti quasi per caso e non molli più.
Cinquantuno band da tutto il mondo si riuniscono per onorare la memoria di un grande attivista shoegaze.
Mi dice che vuole mollare tutto e che non ha senso continuare. Ma sciogliere un gruppo shoegaze non è mai un’opzione.
