In esclusiva su Shoegaze Blog, il disco d’esordio di una band che mescola dream pop, new wave, psichedelia. Una musica aliena.
Autore: Manfredi Lamartina
Vengono da La Spezia, ma il loro suono li porta in un punto imprecisato tra la Scozia dei Mogwai e il Texas dei This Will Destroy You.
Avrai bisogno di scarpe comode, pantaloncini corti, una buona resistenza all’acido lattico e un bel carico di riverberi.
Tra Jeff Buckley e Samana, un tormento cantato bene.
Una reinterpretazione da ascoltare (e da guardare) in esclusiva su Shoegaze Blog.
Il duo trevigiano tra post punk e omicidi seriali. Un’indagine del commissario Shoegaze Blog.
La band statunitense non è mai stata categorizzata come “file under: happy ending”.
Fermi tutti!
Magari funziona, chi lo sa. Nel frattempo, ascolta Aidan Baker, Dharmacide, Autodromo, Chris Lentney.
E anche che l’impossibile può diventare possibile. Fosse anche per una notte sola. Fosse soltanto per una canzone ancora.
Le segnalazioni della settimana con Tom And His Computer, Brief Candles, Noise Not Songs, Inframell0w, Beesqueeze.
Il senso di un disco, e spesso di una carriera intera, si può scorgere in un attimo di rottura. Come l’intro di batteria di “Dreams burn down”.
